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Aromatiche tutto l’anno, come utilizzarle in cucina

Posted by Marta Ghigliotti on
Aromatiche tutto l’anno, come utilizzarle in cucina

Quando ti ritrovi tante erbe aromatiche sul balcone e non sai che cosa farne, non ti preoccupare, c’è sempre un modo per usarle nei piatti, ti basta un po' di fantasia! 

Come dice il detto: “Se la vita ti dà limoni, fatti una bella limonata”

Le erbe aromatiche richiedono meno attenzioni rispetto alle altre piante dell’orto; tanto è vero che spesso rischiamo di dimenticarcene! 

Sono senza dubbio piante molto rustiche, capaci però di dare un tocco veramente speciale ai nostri piatti. Senza le aromatiche molte ricette della cucina mediterranea perderebbero la loro essenza. 

Anche se le aromatiche non ci abbandonano mai durante l’anno, non vuole dire però che il loro consumo non possa cambiare a seconda della stagione, degli altri alimenti o delle nostre preferenze. 

A grandi linee, per l’utilizzo di foglie fresche è preferibile staccarle nel momento in cui si vogliono utilizzare, al contrario, se si vogliono conservare devono essere raccolte e poi lasciate ad essiccare.

Vediamo ora come utilizzare le principali aromatiche in cucina! 

Aromatiche stagionali: le fresche 

Iniziamo da una pianta da balcone che non ha certo bisogno di presentazioni: il basilico dà il suo massimo a crudo o aggiungerlo a fine cottura su pasta, pizza, insalate e bruschette. 

Ricorda che per non perderti nemmeno un centesimo dei suoi oli essenziali invece di tagliare il basilico con il coltello potrai spezzalo con le mani. 

Se stai pensando invece di fare il pesto, devi sapere che (per quanto ineguagliabile) non esiste solo il pesto genovese, ci sono versioni moderne, altrettanto gustose come il pesto di pomodorini secchi, facile da preparare e perfetto per l’aperitivo. Ti basteranno dei pomodorini, formaggio grattugiato, mandorle, basilico, aglio, olio d'oliva e sale fino, et voilà!

La menta, l’aromatica infestante d'eccellenza, è un'erba estremamente fresca. Può essere utilizzata per altre cose oltre che per il mojito, prova a mettere i rametti in una caraffa con qualche agrume e del ghiaccio per dissetarti nelle giornate più calde. La menta è ottima anche per insaporire verdure cotte e crude in insalata e cous cous, legumi freschi, salsa yogurt e dolci.

Se vuoi qualcosa di ancora più fresco prova la Menta Piperita, la puoi usare sia per le infusioni a freddo durante i pomeriggi estivi, sia nel brodo di pollo fumante come dopo-pasto, darà un sapore molto aromatico e ti aiuterà a digerire, nella cultura araba viene infatti servito nei matrimoni alla fine del pasto o poco prima di fare ritorno a casa.

Per i più indecisi, il prezzemolo è sempre una scelta sicura, d’altronde si sa che il prezzemolo va bene ovunque! Infatti è ampiamente usato in cucina per arricchire ed insaporire dagli antipasti, dai primi fino ad arrivare al pesce e alla carne. Realizzando dal più classico spaghetto con le vongole, perfetto con una spolverata di prezzemolo fino ad arrivare a preparazioni più complesse come quella della salsa aioli, utilizzata nella cucina spagnola per accompagnare il pesce e piatti tipici come la fideuà

Spostandoci invece verso la cucina Araba lo vediamo nel hummus e nella salsa yogurt, condimenti utilizzatissimi per inzuppare falafel e arricchire le insalate, andando infine verso l’Asia lo vediamo nel ripieno dei ravioli al vapore, fondamentale per migliorare l’aroma del ripieno e per rendere gradevole l'odore dei ravioli una volta aperti.

Aromatiche perenni, le classiche

Per gli amanti dei sapori rustici, il rosmarino è tra le erbe balsamiche più utilizzate in cucina. Lo si può usare sia fresco (più aromatico) che essiccato. 

Compagno fedele dell’aglio, il rosmarino è indispensabile per la preparazione di patate al forno o in padella. Molto usato anche per aromatizzare carni cotte, al barbecue, arrosto e stufate, come agnello, manzo, pollo e coniglio. Aggiunto intero, trito, mischiato con altre erbe o infuso nell'olio, il rosmarino è ottimo per insaporire focacce e pizze, ma anche infusi, zuppe e cocktail come il gin tonic. Per gli appassionati dell’affumicatura il rosmarino può essere un ottimo aromatizzante da bruciare!

Una buona sostituta del timo è la maggiorana, un po' più dolce e profumata. E’ preferibile non farla cuocere, ma aggiungerla solo a fine cottura così da mantenere l'aroma e le proprietà nutritive. La si usa come condimento in piatti tipicamente mediterranei, soprattutto con la carne e le salse.

La salvia invece va usata in cucina in modo parsimonioso data la sua intensità aromatica!

Assieme al burro avremo l'accoppiata vincente per i nostri ravioli, oppure possiamo gustarla fritta in pastella, con la zucca, nei sughi, nei secondi di carne come saltimbocca alla romana, arrosti e bolliti. Molto fresca è la macedonia o il sorbetto alla salvia che solitamente viene portato durante i pranzi per ripulire la bocca tra una portata e l’altra. Se invece vuoi stupire i tuoi ospiti con un tocco esotico nei tuoi cocktail prova la salvia ananas, ideale per gli aperitivi estivi, ma allo stesso tempo un toccasana per il periodo invernale sotto forma di tisana, rilassante e digestiva. 

Un'esplosione di aromatiche 

Nel momento in cui ti trovi con più varietà di aromatiche sul balcone, potrai raccoglierle tutte insieme e tritale o spezzarle, metterle in olio con uno spicchio d'aglio per un paio d'ore in infusione. Dopo di che potrai accompagnarle alla carne, al pesce, alle patate al forno o impiegarle come soffritti per le salse a base di pomodoro. 

Non per forza fresche!

Essiccare le piante aromatiche vuol dire portarsi avanti, potrai infatti rifornire la tua dispensa di aromi tutto l’anno.

Non si butta niente! Essiccare le erbe aromatiche è estremamente consigliato quando si inizia a potare le piante più rigogliose le cui foglioline raccolte non si vogliono usare nell'immediato. 

Quali sono gli utilizzi culinari più gettonati per le erbe aromatiche essiccate? 

Beh, sicuramente per i tisana lovers non può mancare la realizzazione di infusi balsamici e digestivi, qui non serve una ricetta, potrai sbizzarrirti con le erbe che più ti piacciono, ma ricorda di usare le foglie (rametti, se legnosi, possono essere molto amari)!.

Per dare una marcia in più ai tuoi piatti invece puoi optare per utilizzare le erbe macinate in piccoli pezzi da integrare alla preparazione come ingrediente, oppure legate in mazzetti da rimuovere successivamente una volta completato il tuo sugo,  un arrosto o una salsa. 

Ma come essiccare le erbe aromatiche in casa?

Chi coltiva in città è bene che eviti di essiccare le aromatiche all’aria aperta a causa dell’inquinamento ambientale che condiziona i centri urbani.

In questi casi è meglio optare per l’essiccazione al forno: basterà accendere il forno al minimo (circa 40 C°) e disporre le erbe raccolte in una teglia mantenendo lo sportello del forno aperto per far uscire l’umidità. Non è possibile dare precise tempistiche; ciò che è certo è che non ti servirà più di qualche ora per portare a termine l’essiccazione.

Se vuoi risparmiare sulla bolletta del gas e velocizzare i tempi l’altra opzione è il microonde. Dopo aver lavato e asciugato il tuo raccolto, sistemalo sul piatto del forno e impostalo circa a 700 W.

Anche in questo caso, la durata varia da specie a specie, inizia con tempi brevi (30 secondi) per evitare che si secchino troppo o brucino. Tieni presente che in generale per il basilico e l’erba cipollina può bastare un minuto scarso mentre quando si tratta di rosmarino o alloro dovrai aumentare i tempo, circa 3 minuti. 

Il nostro consiglio è quello di testare i tempi poco alla volta, comincia con poche foglie o rametti per poi aumentare la quantità una volta che avrai capito le tempistiche più adatte. 

Ora non ti rimane che scegliere le tue varietà preferite e sbizzarrirti, dai un'occhiata al nostro catalogo piante di aromatiche per farti ispirare e sperimentare le tue prossime ricette.

Photo by Joanna Kosinska on Unsplash

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