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Elenco di piante belle (e buone!) da coltivare per attirare le api

Posted by Marta Ghigliotti on
Elenco di piante belle (e buone!) da coltivare per attirare le api

Quante specie di api conosci? Quella gialla e nera che fa il miele.. e poi?

Ecco la notizia shock che non sapevi: nel mondo ci sono qualcosa come 20.000 specie di api, solo in Europa ce ne sono circa 2000 e in Italia 960.

Al momento tutte queste specie sono in serio pericolo a causa dell'utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura, ma anche dalla limitata presenza di spazi verdi (soprattutto in città).

Oggi sono qui proprio per parlarti di loro, non solo per celebrare la giornata delle api, ma anche per allearci con loro e garantirgli un futuro più fiorito.

Perché le api sono così importanti? 

È vero che le api sono famose per il nettare divino che producono, ma non solo miele! Polline, pappa reale, cera, propoli, veleno, da sempre utilizzati ed apprezzati dall’uomo. 

Il lavoretto principale delle api è l'impollinazione, in poche parole l'attività di trasporto del polline dalla parte maschile a quella femminile della pianta, questa azione è decisiva per generare frutta e verdure.

Perché partire dalle api?

Grazie all'impollinazione delle api che è alla base di tanti processi essenziali. Noi possiamo:

  1. Respirare, sono infatti responsabili della fotosintesi clorofilliana, la reazione che riduce la C02, genera l'ossigeno e ci permette di vivere perché aiutano le piante a crescere, a rigenerarsi e a riprodursi.

  2. Mangiare: le api garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo. Non solo frutta e verdura per noi, ma anche per gli animali. Molti dei mangimi sono prodotti grazie all'opera delle api, questo vuol dire che senza di loro: niente più carne, latte, formaggi, frutta, verdura… insomma la nostra alimentazione sarebbe in grave pericolo!

  3. Curarci! Devi sapere che alcuni farmaci come gli antinfiammatori contengono estratti di piante benefiche, basti pensare all'aspirina, la cui composizione contiene anche la corteccia del salice.

 Cosa succederebbe se le api scomparissero?

«Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita» 

Frase attribuita nientemeno che ad Einstein che sottolinea la loro essenzialità nella maggior parte degli ecosistemi del Pianeta, senza di loro infatti le piante potrebbero essere "salvate" soltanto mediante l’impollinazione artificiale.

Più del 40% delle specie di invertebrati, in particolare le api, rischiano di scomparire; in Europa il 9,2% delle specie di api europee sono attualmente minacciate di estinzione (IUCN, 2015). 

Questi sono dati allarmanti che ci devono fare aprire gli occhi, la loro scomparsa è principalmente minacciata da noi e dalle nostre azioni che hanno reso l'ambiente un habitat ostile per le api: l'uso di pesticidi e la riduzione degli spazi verdi sono le principali cause.

Cosa possiamo fare per aiutare le api?

La soluzione è chiara e facilissima: inizia a coltivare!

La primavera è in assoluto la stagione delle api, che si risvegliano dal letargo e iniziano a ronzare in giro in cerca di fiori.

Non serve un grande giardino, anche un piccolo vasetto può fare la sua parte ed aiutare e nutrire le api, anche in città.

Preferisci partire dai fiori o dalle erbe aromatiche? Preparati avrai l'imbarazzo della scelta!

Quali sono i fiori da piantare per attirare le api?

Scegli fiori colorati, vistosi con stami e pistilli visibili ad occhio d'ape! 

Per chi non sa da dove partire in primavera il giallo non può mancare. 

Lo sapevi che le api in primavera sono in grado di vedere solo i fiori gialli? 

Questo la natura lo sa, infatti i primi fiori ad aprirsi dopo l'inverno sono mimose, narcisi, crochi, tulipani e sono proprio di quel colore. Successivamente con l'aumento delle temperature verso maggio potrai iniziare a piantare peonie, viole del pensiero e lavanda.

Con l'arrivo dell'estate questi piccoli insetti operosi iniziano la ricerca anche di altri fiori. 

Potrai iniziare a piantare dai gerani alle ortensie, dal tagete agli agrumi, dalle azalee alle margherite e prenderti cura allo stesso tempo dei fiori primaverili piantati in precedenza.

Il bello è che queste piante una volta messe nei vasi, ogni anno rifioriranno al momento giusto offrendo sia  il carburante necessario alle api che profumi e colori vivacissimi al nostro balcone.

Quali sono le piante aromatiche amiche delle api?

Un’altra opzione facile e utile sono le erbe aromatiche: sono buone sia in cucina sia per le api.

Tra le aromatiche più conosciute per i loro fiori primaverili troviamo:

il rosmarino, rustico e facile da coltivare (praticamente immortale), è famoso per le sue profumatissime foglie e i suoi fiori di tonalità che vanno dall’azzurro al viola tenue. Durante la fioritura è tra le piante che le api preferiscono di più! 

L'erba cipollina con i suoi fiori di un viola tenue e di sapore delizioso sono molto graditi dalle api, in cucina la si usa fresca per donare ai piatti l'aroma dell'aglio (anche se a differenza dell’aglio si digerisce meglio e non da problemi di alitosi).

Una pianta invece un po' più insolita che forse non conoscevi è l'Okra (o Gombo) è parente della malva e dell’ibisco: non per niente i suoi fiori sono meravigliosi!

Forma dei baccelli lunghi e verdi, adatti a tutti i tipi di cottura, e possono essere consumati anche crudi. Hanno un sapore particolare ma delicato, che ricorda l’asparago e il carciofo.

Quali sono invece le erbe aromatiche che fioriscono d'estate?

Tra le aromatiche più conosciute per i loro fiori estivi troviamo:

Il basilico genovese non ha bisogno di presentazioni, ma bisogna dire che di solito i fiori del basilico vengono rimossi per dare spazio alla formazione di più foglie. Pochi sanno però che i suoi fiori bianchi sono usati anche in cucina e danno un'esplosione di sapori e aromi che possono sostituire perfettamente le foglie. 

La borragine sfoggia i suoi fiori stellati di colore blu intenso e ricchi di nettare, questi attirano le api in quanto possiedono un’elevata dose di nettare e hanno moltissimi scopi, sia in agricoltura che in orticoltura come antiparassitario, sia in cucina e che in erboristeria.

La salvia, perenne arbustiva per eccellenza fa dei fiori di tonalità blu-violacei nella parte terminale dello stelo, le api ne vanno pazze! Noi la usiamo per scopi curativi e le sue proprietà carminative, antisettiche e persino per ridurre la sudorazione eccessiva.

Da tenere a mente anche camomilla, santoreggia, timo, lavanda, verbena e malva sono molto amiche delle api e dei nostri palati.

Cose da ricordare:

  1. Scegli piante che facciano fiori in periodi diversi, ovvero che fioriscono in primavera, estate e autunno. Per non sbagliare puoi scegliere aromatiche perenni e integrare anche le varietà stagionali, così da lasciare sempre un fiore disponibile alle nostre amiche.

  2. Scegliere piante di colori e misure più disparate: le api sono specie generaliste, che amano nutrirsi di varietà di fiori diverse. Coltivando in più spazi aiuterai le api a riconoscerle anche da lunghe distanze e a fare un bottino multicolore.

  3. No all’uso di prodotti chimici, si alle piante amiche: I pesticidi causano la morte delle api causando danni che non possiamo neanche immaginare. Tornare ad una produzione agricola biologica e al concetto di consociazioni favorevoli per scacciare i parassiti è quindi fondamentale! (link all’articolo delle consociazioni). 

Creando un balcone bee-friendly sosteniamo le creature responsabili della crescita di ogni cosa che mangiamo e non! Fare giardinaggio non è più un hobby che ci aiuta a scacciare lo stress e a rilassarci, ma è sempre più un movimento rivoluzionario. 

Nel tuo piccolo puoi contribuire alla salvaguardia delle nostre amiche api, lo sforzo è minimo e l’impatto davvero positivo, fai la tua parte!

Photo by leandro fregoni on Unsplash

Photo by Roberto Lopez on Unsplash

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