Shopping Cart

La classifica dei 5 peperoncini piccanti

Posted by Marta Ghigliotti on
La classifica dei 5 peperoncini piccanti

Vuoi iniziare a coltivare la tua passione per il piccante, ma non sai da che varietà partire? 

Mangiare cibo piccante è una vera e propria sfida per il palato, ma è proprio qui il gioco: bilanciare gli svariati aromi e gradi di piccantezza per identificare il peperoncino adatto a te. L'importante è ricordarsi che il nostro palato non sta davvero andando a fuoco, con un pezzo di pane e qualcosa di fresco da bere sarà sempre possibile ridurre la sensazione di bruciore. 

Per orientarti meglio sulle varietà piccanti abbiamo selezionato le cultivar in base al contenuto di capsaicina, la sostanza che provoca la sensazione di calore, utilizzando la scala di Scoville.

Come e quando trapiantare i peperoncini piccanti? 

Devi considerare che generalmente tutte le piante della famiglia del peperoncino amano il clima caldo, bisognerà quindi aspettare la fine dell'inverno per iniziare a trapiantarle. 

Se vuoi delle piante più resistenti e cariche di peperoncini piccanti dovrai procurarti un substrato leggero e friabile, come la fibra di cocco, un composto organico molto sabbioso ed eco-friendly che permette una concimazione prolungata senza inoltre sporcare! Scopri di più sul substrato di cocco, leggi: "Perché scegliere la fibra di cocco come substrato?"

Per permettere al terreno di rimanere umido e senza ristagni di acqua è meglio annaffiare poco e frequentemente, questo perché molte delle varietà di peperoncino necessitano di poca acqua.

Utilizzando Poty l'orto verticale sviluppato da Hexagro sarà più semplice ed intuitivo monitorare il livello di acqua necessario! Con il suo sistema d'irrigazione automatico modellato sulle esigenze di ogni pianta sarà impossibile sbagliare o dimenticarsi di annaffiare.

Grazie ai suoi moduli impilati verticalmente sarà anche più pratico organizzare l'orto. Nel caso dei peperoncini sarà opportuno collocare la pianta nei vasi più alti esponendole così al "pieno sole". I frutti più piccanti si ottengono infatti da piante coltivate in ambienti assolati e leggermente siccitosi.

Anche il periodo di raccolta influenzerà la quantità di capsaicina dei nostri peperoncini, la loro piccantezza diminuisce infatti man mano che i frutti maturano. Avremo ad esempio frutti acerbi con punte di 40.000 SHU (l'unità di misura della scala di piccantezza Scoville) e frutti maturi che molto difficilmente supereranno i 12/15.000 SHU.

Ora che sai come gestire i peperoncini piccanti, ti tocca sceglierli!

La classifica di 5 peperoncini, dal meno al più piccante 

Partiamo dalla varietà meno piccante presente sul catalogo di Hexagro: il peperone piccante tondo, conosciuto anche come il “bacio di Satana”.  Il frutto si presenta con una forma tondeggiante ed una buccia lucida e ben soda che nasconde un caratterino piccante, ma tollerabile! Infatti, è tra le varietà più consumate e gradite, soprattutto da coloro che non sono particolarmente abituati al piccante.

Le ricette che impiegano questi peperoncini ciliegia, come il classico ripieno di tonno e capperi, aiutano a “nascondere” la piccantezza e a renderla ancora più alla portata di tutti.

Al secondo posto troviamo il Jalapeno conosciuto in tutto il mondo per il suo aroma piccante leggero e piacevole. La polpa dei frutti è carnosa e resistente e il suo colore varia dal giallo all'arancio, fino al rosso/viola a seconda dell stadio di maturazione. Utilizzato soprattutto nella cucina messicana per preparare la famosa salsa ranchera o per condire tortillas e nachos riuscendo a dare una marcia in più ai piatti senza però coprirne il sapore.

Iniziamo a salire di intensità, astenersi i più sensibili!

Al terzo posto troviamo il peperoncino per eccellenza: il peperone piccante lungo, conosciuto come peperoncino di Cayenna, il talismano portafortuna conosciuto anche per le sue proprietà afrodisiache. La sua forma a corno e il suo colore rosso brillante lo rendono inconfondibile! 

Consumato sia fresco che essiccato, in cucina viene usato con moderazione, in piccoli pezzi essiccati o conservato sott’olio, ma soprattutto in polvere. Il peperoncino di Cayenna è tra le varietà più utilizzate per condire la pasta, per aromatizzare l'olio e per la realizzazione di salse come amatriciana e arrabbiata.

Il peperoncino hot lemon, come si intuisce dal nome, è una varietà di colore giallo vivace, che registra 30.000 SHU sulla scala di Scoville. Non facciamoci ingannare dal suo aspetto amichevole, questo piccolino è capace di mettere in difficoltà anche i mangiatori di piccante più accaniti

Le sue note aromatiche di limone lo rendono però perfetto per accompagnare piatti dal profumo esotico, come il pollo allo yogurt o gli spiedini "hot lemon": una chicca da non sottovalutare!

Al primo posto, consigliato solo ai "professionisti" del piccante, troviamo l'inconfondibile habanero chocolate. Il suo colore tendente all'ebano e le sue caratteristiche note di cioccolato fondente lo rendono unico nel suo genere, dando vita a ricette apprezzate in tutto il mondo, come la famosa "salsa habanero".

Non c'è da preoccuparsi, nonostante la sua piccantezza possa essere fastidiosa per alcuni individui particolarmente sensibili, non comporta alcun danno irreversibile ed anche in bocca non provoca nulla se non il classico, anche se forte, bruciore. 

Se ancora non sei convinto della scelta di aggiungere un po' di "piccantezza" alle tue giornate, ecco a te alcune degli effetti positivi che il peperoncino ha sul nostro corpo: la capsaicina, localizzata principalmente nei semi, favorisce la digestione, la coagulazione del sangue, gioca un ruolo importante nel processo di ossidoriduzione del grasso, stimola positivamente il fegato e rientra nella categoria dei cibi anticancerogeni e utili per abbassare il livello del colesterolo.

Che tu sia un amante del piccante, o sia solo in cerca di una pianta decorativa allegra e resistente, le cinque varietà di peperoncino di Hexagro fanno al caso tuo! Ordinale qui.

Photo by Jeppe Vadgaard on Unsplash

Older Post Newer Post