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Gli ortaggi a foglia invernali: dal germoglio alla raccolta

Pubblicato da Marta Ghigliotti il
Gli ortaggi a foglia invernali: dal germoglio alla raccolta

Dicembre e le giornate uggiose, fredde e fastidiose sono ormai tra di noi! 

I viaggetti del weekend iniziamo a diminuire e il desiderio di stare a casa belli comodi sul divano aumenta.

Oltre ai film, ai libri e ai giochi da tavolo c’è di più. Che tu sia una persona solitaria oppure una persona più socievole c’è una soluzione insolita, soprattutto per gli abitanti della metropoli, che può dare un po’ più di brio alle tue giornate invernali, di cosa parliamo?

Dell’orto, ovviamente, di cos’altro se no?

Qua non si parla d’altro, perché una volta che lo hai provato non si torna più indietro! ora hai tutto il tempo per allenare il tuo pollice verde in vista della primavera.

Coltivare d’inverno non è così difficile come si pensa, perché le varietà invernali sono resistenti, hanno bisogno di meno acqua e cure  particolari. È quindi un ottimo esercizio per allenarsi e prepararsi ad una primavera ricca di varietà colorate e un po’ più impegnative.

Scoprirai un hobby rilassante, soddisfacente e salutare!

Tra le varietà a foglia più gettonate dell’inverno troviamo: lattuga, radicchio e spinaci. sono verdure che crescono particolarmente bene oltre che ad essere ricche di vitamine e sali minerali (che non guastano mai). In particolare, la lattuga, conosciuta anche come insalata, è molto povera in termini di calorie (15 kcal ogni 100gr) e ricchissima di vitamine (A, B, C, K) e sali minerali (ferro, calcio, fosforo, rame). Allo stesso modo, il radicchio e gli spinaci (entrambi con 23 kcal ogni 100 gr) garantiscono un apporto di vitamine ottimo, acido folico, calcio, potassio e ferro (soprattutto negli spinaci) e possiedono proprietà depurative e antiossidanti. 

Scegli la varietà che più ti piace:

Ricapitolando è possibile coltivare insalata, disponibile in numerosissime varianti (lattuga rossa gentile, lattuga 4 stagioni, lattuga Foglia di Quercia, rucola e indivia), radicchio, di diversi colori (radicchio Castelfranco, radicchio bianco di Milano e radicchio Treviso), costa, erbette e infine gli immancabili spinaci.
Trovi tutte queste varietà sul nostro catalogo, controlla la disponibilità!

        

Consigli per la semina e durante la germinazione d'Inverno

Se vuoi partire dai semi per coltivare le tue verdure a foglia ma non sai esattamente da dove iniziare puoi ricorrere ad un Kit di Coltivazione come questo, per facilitarti la vita (e la germinazione)

In questa fase così delicata non bisogna lasciare nulla al caso, avere pazienza ed aspettare che i primi germogli si facciano vedere. La nota positiva è che le verdure a foglia impiegano meno tempo delle altre varietà a germinare, dai 6 ai 20 giorni, a seconda della varietà e delle temperature.

Il nostro kit di coltivazione ti può offrire tutto il necessario per germinare le tue varietà preferite: una mini serra, il semenzaio, il substrato di fibra di cocco e bustine di semi selezionati in base al pacchetto che sceglierai.

La mini serra creerà un habitat confortevole per i germogli proteggendoli dal freddo e mantenendo un'umidità ideale; procura tener la mini serra in ambiente chiuso o riparato durante la fase di germinazione fino alla fase del travaso per garantire alle tue insalate, radicchi erbette o spinaci una crescita rassicurata e prosperosa.
Puoi anche iniziare a coltivare direttamente in vaso, senza ricorrere ad un Kit di Coltivazione per germinare con più facilità. Questa modalità è più lenta e i semi impiegheranno molto più tempo a diventare germogli, ma se la pazienza è la tua virtù anche questo passaggio sarà facilissimo.
Se anche tu sei un urban farmer che sta coltivando con Poty potrai scegliere di posizionare le tue verdure a foglia nei livelli medio bassi, in pieno sole, soprattutto durante questi mesi più freddi le piante hanno bisogno di almeno 6-8 ore di luce al giorno.

Cose da non dimenticare durante la germinazione delle verdure a foglia

L’acqua non deve mancare, ma bisogna tenere sempre d’occhio l'umidità del substrato: mi raccomando deve essere umido, ma non zuppo. Ricorda, è sempre meglio controllare il substrato di tanto in tanto e gestire l’umidità in base alle proprie esigenze, aggiungendo acqua solo quando necessario

Di cosa ha bisogno sole e luce più possibile e carburante 

Durante questa stagione dovrai prestare particolare attenzione all’irrigazione, per non fare annegare la pianta e prevenire l’insorgenza di marciumi. 

Questo significa ridurre drasticamente l’irrigazione, assicurati di bagnare le piante solo quando le piante hanno il terreno bene asciutto, in giornate non particolarmente fredde, bagnando nelle ore più calde della giornata, con quantità moderate.

Il segreto per avere un raccolto ricco e gustoso è estremamente semplice: esporre le piante in posizione ben assolata e moderare l’irrigazione, per favorire il massimo accumulo di sostanze nutritive nelle verdure!

Quando vedrai le prime foglioline a forma di D, ovvero i cotiledoni avrai raggiunto il primo step della fase di germinazione e proseguire con la crescita della piantina.

Suggerimenti per il travaso

 Non sai se è il momento giusto per rinvasare la tua piantina?

Controlla le radici della pianta estraendola con delicatezza dalla vaschetta o dal vaso: se vedi un ammasso di radici aggrovigliate e senza più spazio per crescere ti stanno chiedendo disperatamente di essere trapiantate, se invece non vedi l’ombra di radici o ne vedi davvero poche il travaso potrà aspettare ancora un po’. 

Se poi le radici arrivano ad uscire dai fori di drenaggio sul fondo del vaso, dovrai avere molta attenzione nell’estrazione per evitare che le radici si strappino. Il terriccio del vaso durante questo processo deve essere asciutto (ma non troppo) per facilitare il passaggio da un vaso all’altro.

Per le verdure a foglia (ma in realtà per tutte le piante dell’orto) sarebbe ideale la scelta di un substrato che garantisca un buon livello di umidità e un grado di arieggiamento: più spazio e ossigeno per radici più in salute; maggiore capacità di asciugarsi per il terreno. 

Qual è l’opzione infallibile? La fibra di cocco, un materiale organico, sostenibile e facilissimo da utilizzare!

Se non la conosci o vuoi conoscerlo meglio dai un’occhiata al nostro articolo: Perché scegliere la fibra di cocco come substrato?

Per accogliere la pianta nel suo nuovo vaso è bene bagnare bene e concimare il substrato una volta posizionata nel nuovo vaso, come fare il tutto in una mossa sola? 

Con la ferti-irrigazione, aggiungendo all’acqua d’irrigazione dei concimi liquidi. 

Se stai utilizzando Poty, puoi programmare sul timer una frequenza al giorno di 10-15 minuti seguendo le indicazioni dell’app Hexbee. Non dimenticarti di controllare il substrato per capire se aumentare o diminuire  frequenze o i tempi di irritazione!

A questo punto la tua pianta deve essere curata e amata fino alla raccolta, fino ad allora dovrai controllare i bisogni e le richieste della pianta tenendo d’occhio lo stato delle foglie.

Malattie da tenere d’occhio e gelate

Con le temperature in continuo calo bisogna iniziare a tirare fuori gli indumenti più pesanti e per le piante pensare a un modo per difenderle dalle eventuali gelate!

Scegli la migliore esposizione al sole per disporre i  contenitori in modo da consentire una migliore sopravvivenza. Per evitare gelate al terreno potrai disporre di una pacciamatura nel vaso, ossia ricoprire il piede delle piante con uno strato di paglia, trucioli o altro materiale organico,  in modo da mantenere una temperatura più elevata nel vaso e ridurre la possibilità di marciumi, più frequenti in questa stagione piovosa. Procurati del tessuto non tessuto sotto il quale poter riporre i vasi, per proteggerli durante i momenti più rigidi. 

Quando effettuare la raccolta?

Dopo circa 2 -3 settimane dal rinvaso, quando le foglie saranno alte circa 15 cm, potrai iniziare a raccogliere le tue insalate, il radicchio e gli spinaci. Potrai scegliere di raccogliere il cespo intero oppure iniziare a raccogliere le foglie esterne e raccogliere quelle interne successivamente così da farle crescere ulteriormente.

È importante raccoglierle prima che salgano a fiore: cioè allo stadio vegetativo massimo, per evitare che le foglie si deteriorano e perdano di gusto!

Ora sei pront* a coltivare e a diventare un* urban farmer, anche d’inverno!

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