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Perché scegliere la fibra di cocco come substrato?

Pubblicato da Marta Ghigliotti il
Perché scegliere la fibra di cocco come substrato?

Un problema comune:

Non sei l’unic* a fare confusione quando si parla di substrati per le piante, a tutti noi è capitato di prendere un sacco di terriccio pensando che uno valesse l’altro. Ma la verità è che scegliere il substrato adatto significa preoccuparsi della salute delle piante. Un po’ come scegliere la qualità del tuo materasso, sembrano tutti uguali, poi poi sappiamo tutti come ci si sveglia dopo una notte insonne!

Di solito in città è più facile trovare il terriccio universale, considerato adatto per ogni tipo di coltivazione, spesso caratterizzato da un costo ridotto e (purtroppo) una bassa qualità. Ci si aspetta che il terriccio universale (come il nome stesso suggerisce) sia un prodotto completo, con il giusto quantitativo di nutrienti per ogni pianta e che vada bene “un po’ per tutto”, ma siamo davvero sicuri che sia così?

Vuoi sapere qual’è il miglior substrato per coltivare sul tuo balcone? 

Scopriamo insieme una soluzione valida, sostenibile e che ti garantirà risultati ben superiori rispetto al classico terriccio universale.

La fibra di cocco: una nuova alternativa sostenibile per le tue piante 

La tendenza attuale nel settore dei substrati per la coltivazione fuori suolo è diretta verso la promozione di materie prime alternative alla torba, valorizzando così prodotti organici di scarto.

D’altro canto la torba, l'evergreen per eccellenza di ogni agricoltore, non è così sostenibile come si pensa.. Ma come è possibile ti starai chiedendo? È pur sempre terra!

Devi sapere che anche se le torbiere costituiscono solo il 3% della superficie terrestre globale assorbono il doppio di CO2 rispetto alla somma totale delle foreste. Purtroppo l’estrazione della torba minaccia il delicato ecosistema che accomuna sia le specie vegetali che quelle animali. Se spariscono le paludi, scompaiono anche loro! Proprio a causa di questi danneggiamenti che rischiano di essere irreversibili l’UE sta per abolire l’estrazione in alcune aree. 

Un’eccellente alternativa, ancora poco conosciuta ma efficace, economica ed eco-friendly è la fibra di cocco, ne hai mai sentito parlare? 

La fibra di cocco in polvere chiamata anche "coir o coir dust" è a tutti gli effetti un prodotto di scarto, che deriva dal mesocarpo della noce della pianta stessa, in parole povere un sottoprodotto dell’industria del cocco.

Quale substrato di coltivazione è l'opzione migliore per coltivare sul balcone? 

Se hai intenzione di coltivare in vaso la fibra di cocco è senza dubbio un’opzione che vale la pena di provare, scopriamo perché. 

È efficiente, pratico e non sporca! 

La fibra di cocco è tra i substrati più leggeri e friabili presenti in commercio, ha un’ottima capacità di drenaggio e trattiene bene l'umidità: questo permette uno sviluppo sano delle radici e della pianta ed evita la formazione di marciumi dovuti al ristagno dell’acqua, tipici della torba. 

Proprio per questo motivo la fibra di cocco necessita di un’irrigazione più abbondante e costante rispetto alla torba, di modo da non lasciare mai “a secco” le tue piantine, il giusto per nutrire le radici e umidificare il substrato.  

Il suo pH (5-7) è superiore a quello della torba (tipicamente più acida) ed è ottimale per la maggior parte delle piante che preferiscono un pH neutro; è adatto quindi ad accontentare le esigenze di una vasta gamma di varietà colturali.

Di solito la fibra di cocco viene commercializzata in cialde o mattoncini compressi e disidratati, meno ingombranti e leggeri dei classici sacchi da venti o più litri di terriccio. Potrai quindi usarla nei vasi del tuo giardino o del tuo balcone senza dover fare sforzi sovrumani per spostare i vasi. 

Inoltre, uno dei più grandi vantaggi che spingono migliaia di urban farmer a preferirla al terriccio e alla torba è il fatto che a differenza delle sua alternative non sporca e non macchia, arriva a casa in comodi blocchi compatti che una volta idratati dentro il vaso si dissolvono diventando una base di coltivazione molto friabile e nutriente. 

Puoi finalmente riporre l’odiato scopettone nel ripostiglio, grazie alla fibra di cocco non ne avrai più bisogno!

Ricordati di concimare!

Sebbene la fibra di cocco alle volte possa contenere sostanze nutritive, è di per sé un substrato, inerte, ovvero senza nessun microcomponente che le piante possono assorbire per crescere. Se acquisti un substrato di cocco con nutrienti, comunque, questi saranno sufficienti per nutrire le tue piante solo per pochi giorni e dovrei quindi rifornirti anche di nutrienti di qualità per continuare la coltivazione.  

Se vuoi mantenere i vantaggi della fibra di cocco, incrementando un buon grado di fertilità per il tuo substrato, un’opzione è sempre quella di miscelare la tua fibra con del terriccio o della torba, oppure puoi aggiungere terriccio ricco di nutrienti al tuo substrato anche successivamente al trapianto, sotto forma di compost. Attenzione però, se hai un sistema di irrigazione a ciclo chiuso, ovvero l’acqua in eccesso nel tuo orto viene drenata e riciclata nel serbatoio, come nel caso di Poty, aggiungere torba o terra potrebbe rischiare di otturare la tuo pompa e bloccare l’irrigazione. 

Se decidi invece di usare la fibra di cocco in purezza per la coltivazione sul tuo balcone il modo migliore di concimare è la ferti-irrigazione, ovvero l’aggiunta di sostanze nutritive liquide nell’acqua con cui si bagnano le piante.

L’assunzione di nutrienti è molto più semplice! sia per te che dovrai solo versare il fertilizzante liquido in acqua (invece di miscelare substrati), sia per la pianta che accoglierà più velocemente i nutrienti nell'organismo.

Vuoi scoprirne di più su questo sistema di irrigazione?

Scopri Poty, l’orto verticale che utilizza questo sistema di irrigazione automatico. È pratico e perfetto per il tuo balcone, inoltre non dovrai preoccuparti di quali nutrienti dover dare alle tue piante: sono già incluse nella confezione. 

Difatti Insieme a Poty ti arriverà direttamente a casa lo starter kit completo e totalmente gratuito che conterrà: substrato di fibra di cocco e fertilizzanti organici liquidi per garantire la massima resa al tuo raccolto!

E poi sarai sempre accompagnat* dalla guida alla coltivazione digitale, un'App che ti seguirà passo a passo: dall'assemblaggio alla coltivazione fino alla raccolta per poi ri-iniziare a coltivare una volta finito.

Noi di Hexagro abbiamo scelto di utilizzare la fibra di cocco come substrato, per donare una seconda vita a questo sub-prodotto dell’industria del cocco ed in cambio crescere delle piantine naturali e sane, un ottimo esempio di economia circolare, alla quale puoi contribuire anche tu!  

Inoltre, visto l'ottima resa agronomica della stessa permette di ottenere risultati molto simili alla torba e, in alcuni casi, addirittura superiori, con incremento del peso fresco della parte aerea della pianta in essa coltivata, maggiori dimensioni e, in alcune specie, maggiore sviluppo delle radici.

 Pulita, leggera, friabile e drenante, prova la fibra di cocco oggi stesso insieme a Poty, vedrai che coltivare sarà semplice come bere un bicchiere d’acqua!

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