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Guida completa per una germinazione impeccabile

Pubblicato da Marta Ghigliotti il
Guida completa per una germinazione impeccabile

Guida completa per una germinazione impeccabile

La germinazione è uno dei momenti più delicati nell’esperienza di ogni urban farmer. Nel primissimo periodo da seme alle prime foglioline, infatti, sono necessari alcuni accorgimenti per far sì che le tue piantine possano crescere sane e forti.

Ma non temere, abbiamo preparato per te una comoda guida da seguire per avere risultati garantiti ogni volta!

Quattro segreti per un successo assicurato

Prima di iniziare la vera e propria fase della semina, ecco a te alcuni segreti per aumentare al massimo le tue chance di germinazione:

    1. Parti sempre da un prodotto di alta qualità: sementi biologiche ti garantiscono una germinazione prosperosa grazie al contenuto di nutrienti che il seme conserva al suo interno e ti assicurano il mancato trattamento chimico. Ricorda sempre che si tratta di prodotti vivi, conservarli in un ambiente umido può far sì che questi inizino a germogliare già dentro la busta, assicurati di avere sempre bustine sigillate e conservale in un luogo secco. Attenzione a servirsi di semi essiccati o troppo vecchi, Attenzione a servirsi di semi essiccati o troppo vecchi, è possibile infatti che abbiano perso parte del loro potere di crescita. Dai un occhiata ai nostri kit di coltivazione dove troverai mix di semi biologici stagionali selezionati appositamente dai nostri agronomi e tutto l'occorrente per affrontare la germinazione.

    2. La parola chiave è moderazione. Che si tratti di umidità, calore, luce è sempre bene fornire al tuo semino tutti gli elementi di cui ha bisogno nella giusta quantità, sai come dice il detto, spesso il troppo stroppia! I semi avranno bisogno di un habitat molto umido per poter assorbire acqua ed uscire dal letargo, di una temperatura mite (possibilmente) costante e in ultimo ma non meno importante di luce, fonte di energia per la famosissima fotosintesi clorofilliana.  

    3. Il tempismo è essenziale: sia che tu voglia optare per una germinazione "accelerata" sia che tu sia un appassionato dei ritmi della natura, dedicare il giusto tempo ad ogni fase del processo sarà fondamentale per raggiungere i risultati desiderati. Ricorda che durante il periodo invernale ci vorrà più tempo per vedere i primi germogli sbucare rispetto all’estate, non perderti d’animo quindi se non li vedi spuntare subito!

    4. Il substrato nel quale intendi far germinare i tuoi semini deve essere abbastanza morbido da permettere alle piccole radici di penetrare con facilità e abbastanza spugnoso per garantire una presenza di acqua ed ossigeno costante. In questo step, se le tue sementi sono biologiche, non avranno bisogno di fertilizzanti in concentrazioni elevate, contenendo già a sufficienza al loro interno. Tra i  substrati maggiormente consigliati e che noi di Hexagro utilizziamo con ottimi risultati c’è la fibra di cocco, un substrato organico inerte perfetto per la coltivazione in vaso! se vuoi saperne di più leggi l’articolo: Perché scegliere la fibra di cocco come substrato di coltivazione?”

I passaggi fondamentali da seguire per non sbagliare

Dopo aver seguito i 4 consigli precedenti siamo pronti all’azione!

Iniziamo adagiando una buona quantità di semini sul nostro substrato preventivamente umidificato con qualche goccia d’acqua. In questa fase puoi usare dei vasetti piccoli oppure per semplificarti la vita e la coltivazione: un apposito propagatore (no panic, ti spiegherò più avanti che cos’è un propagatore). 

La quantità esatta non esiste e dipende da varietà a varietà, l’importante è che i semi non siano troppo vicini l’uno all’altro, per questo fatti guidare sempre dalle istruzioni che trovi sulla bustina dei semi, o sarà difficile trapiantarli una volta germinati. 

Piantare più semini in un solo vaso ti assicurerà la germinazione di più piantine, così nel caso ci fosse qualche intoppo con la crescita di qualche germoglio potrai selezionare le piantine più forti e belle da trapiantare nel tuo vaso definitivo.

Una volta conclusa questa fase sarà il momento di bagnare i tuoi semini con altra acqua. Ricorda, il metodo migliore è quello a goccia o a spruzzo controllato (con l’ausilio di uno spruzzino) in modo da non rischiare di spostare i semini e rovinare il lavoro compiuto finora. 

Ricorda: il substrato deve essere bagnato, ma non zuppo, o rischierai che le radichette appena spuntate non riescano a rifornirsi di ossigeno e marciscano.

Adesso è il momento di riporre i tuoi semi in un luogo confortevole e buio

I semi hanno bisogno di tranquillità per radicare con efficacia, la luce è molto importante per i germogli, ma i semi rischiano di danneggiarsi se vengono esposti troppo presto. La temperatura ideale per questa fase di riposo varia dai 19°C ai  23 °C. 

Troppo calore o troppo freddo rischiano di rallentare o addirittura bloccare questo processo.

Ora inizia la fase delle bagnature. Sarà importante infatti nei primi giorni umidificare il substrato con i semi con costanza, facendo attenzione che non risulti troppo bagnato o troppo secco.

Come accelerare i tempi di germinazione:

Si sa, gli urban farmer spesso conducono una vita attiva e sempre di corsa, è normale chiedersi se esistono processi più rapidi. Nel caso in cui i semi che intendi far germinare siano particolarmente grossi o coriacei, esiste una tecnica che ti permette di dare una mano alla radichetta a spuntare, ti basterà mettere i semi in ammollo per 4/8 ore a seconda della grandezza. Questo aiuterà i tuoi semi ad attivare tutti gli enzimi che si occupano di fare uscire le prime foglioline molto più velocemente. 

Attenzione però, non dimenticarli troppo tempo in acqua per evitare che i tuoi semi germinino in acqua e che la radichetta, non trovando modo di rifornirsi di ossigeno, marcisca e muoia. 

Usa gli strumenti giusti per velocizzare il tutto e non rischiare inconvenienti!

Se vuoi essere l’urban farmer più veloce della città e perché no, anche il più cool ti consigliamo di munirti di un kit per la germinazione semplice da usare e contenente semi insoliti di qualità.

Gli strumenti che non possono mancare per la germinazione sono: un propagatore, ovvero una mini serra che aiuterà a mantenere temperatura e umidità sempre costanti, semi biologici di qualità, un substrato morbido e leggero per aiutare lo sviluppo delle radici, acqua e un pizzico di pazienza!


Abbiamo pensato ad un kit di coltivazione perfetto per gli urban farmer che contiene proprio cosa ti ho appena elencato (eccetto la pazienza e l’acqua), inoltre troverai un manuale di istruzioni che ti aiuterà a capire meglio come procedere! 

Noi di Hexagro abbiamo scelto con tanta attenzione e passione i componenti e ogni singolo elemento dei kit di coltivazione perché vogliamo che l’agricoltura possa essere e rilassante, efficace, ma soprattutto accessibile a tutti!  

Con il kit di coltivazione avrai dei mix semi stagionali diversi dal comune, forti e naturalmente biologici, un propagatore che proteggerà le tue piantine e tutte le istruzioni per ottenere i primi risultati in un batter d'occhio! 

Pur essendo un'opzione un po’ più laboriosa la germinazione regala grandi soddisfazioni, tieni a mente tutti i consigli che hai appena letto e inizia subito a germinare!

In quattro semplici step potrai germogliare in modo facile e soddisfacente e continuare a coltivare sul balcone con Poty, l’orto verticale pensato per chi ha poco spazio, ma tanta voglia di coltivare!

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Photo by Markus Spiske on Unsplash

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