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Perché l’orto urbano può aiutare il pianeta e noi stessi?

Pubblicato da Marta Ghigliotti il
Perché l’orto urbano può aiutare il pianeta e noi stessi?

Ognuno di noi può dare il proprio contributo e impegnarsi quotidianamente per rendere il pianeta un posto migliore. Prima di passare all’azione però è necessario fare un passo indietro e capire come mai esiste la Giornata della Terra  (prometto che sarò breve!).

Un po’ di storia: com’è nata la Giornata della Terra? 

Conosciuta come Earth Day, la Giornata della Terra è l‘evento green che coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 193 paesi del mondo. 

Questo accade oggi, grazie alla volontà dell'attivista John McConnell che nel 1969 durante la conferenza dell’UNESCO sottolineò la necessità di occuparci della terra e di condividere le risorse in maniera equa. 

Riuscendo a far valere la sua opinione il 22 aprile 1970 diede il via al “Earth Day”, il primo evento di carattere prettamente ecologista.

I temi principali di questo evento? Educare, comunicare, ma soprattutto agire!

Ad oggi, lo scopo rimane lo stesso di allora, sensibilizzare gli abitanti della Terra tramite manifestazioni e azioni per promuovere la salvaguardia, la vita, e la bellezza del nostro ecosistema.

L'obiettivo per la Giornata Mondiale della Terra 2022 è infatti mobilitare il pianeta per dire una sola cosa: la Terra non aspetta!

Come celebrare la Giornata della Terra? Ecco la nostra versione!

Per celebrare al meglio la Giornata della Terra, abbiamo pensato di raccontarti cosa facciamo nel quotidiano insieme alla nostra comunità di urban farmer per supportare il nostro caro pianeta.

Noi di Hexagro vogliamo garantire a chiunque, ovunque l'accesso al cibo sano, immaginando un mondo in cui ogni luogo può diventare un orto urbano, dagli spazi d’ufficio alle abitazioni private ed è per questo che sviluppiamo soluzioni di agricoltura verticale accessibili a tutti.

Le attività che ci impegniamo a compiere sono tante quanto le problematiche che oggi ci accomunano e possono essere replicabili anche in casa tua!

Le 4 principali attività degli urban farmer:

1) Coltivare in vaso e sfruttare lo spazio in modo efficiente

Se cerchi di vivere una vita eco-friendly devi sapere che l'attività dell’orto urbano è tra le più sostenibili.

Capiamo insieme perché!

Le piante coltivate sul balcone sono nettamente meno esposte rispetto alle piante coltivate in campo, sempre più minacciate da malattie e parassiti, infatti questi sono causa della distruzione di oltre 40% delle coltivazioni mondiali (FAO, 2019). Per questo l’orto in città permette di eliminare l'uso di fertilizzanti minerali, erbicidi e pesticidi, causa diretta del degrado ambientale, dandoti la possibilità allo stesso tempo di mangiare verdure più sane! 

Ma non è finita qua.

Sapevi che l'80% delle terre arabili a livello mondiale sono attualmente occupate e che il 70% del consumo mondiale di acqua è associato all’agricoltura? (FAO, 2010).

Portando l'agricoltura verticale in casa puoi coltivare le tue verdure sfruttando l'altezza e riducendo il consumo di acqua utilizzata. Coltivare in vaso, e ancor meglio con un sistema di irrigazione, contribuisce infatti a ridurre il consumo idrico fino al 70% rispetto all'agricoltura in campo, una percentuale notevole! 

Ma non solo, coltivare in città riduce nettamente l’attacco dei parassiti, malattie e erbacce.

Se ti stai ponendo il problema dello spazio, ti svelo una chicca:

Con Poty, il nostro orto da balcone pensato proprio per i contesti urbani i nostri urban farmer coltivano dalle 20 alle 40 piante in un metro quadro e utilizza solamente l'acqua necessaria per bagnarle grazie a un sistema di irrigazione automatizzato collegato a un timer. 

2) Educare le future generazioni 

Trasmettere l'importanza della relazione uomo-natura tramite esperienze interattive come l'orto urbano può essere una soluzione molto potente. Questo aiuta a riflettere sulle azioni possibili per avere una vita più sostenibile e consapevole.

Tutti possono coltivare e imparare i segreti dell'agricoltura, l'arte della pazienza e la soddisfazione che trasmette la creazione di un orto, anche senza avere il pollice verde!

Abbiamo voluto sviluppare una guida digitale apposta per far diventare facile il coltivare, e renderlo così adatto a tutti. Può diventare una pratica efficace e divertente per spiegare la giornata mondiale della terra anche ai più piccoli.

Hexbee guida gli utenti di tutte le età in tutti gli step, dall'assemblaggio alla raccolta, condividendo suggerimenti e trucchi per insegnare a coltivare e garantire sempre un raccolto di successo.

3) Riciclare, ridurre e riutilizzare le risorse

Coltivare riduce l’accumulo di plastica inutile:

Ormai risulta scontato comprare erbe aromatiche, verdure ed insalate in buste o in vaschette di plastica, persino comprare delle piantine già germogliate implica comprarle in vasetti di plastica.

La questione è che con il passare del tempo si creano volumi giganteschi di rifiuti plastici. Basti pensare a quante volte alla settimana svuotiamo il cestino della plastica!

Avere un orto in casa vuol dire avere tutte le varietà preferite a portata di mano, questo non solo evita la corsa al supermercato per comprare qualcosa di salutare, ma soprattutto evita di generare plastica inutilmente.

Anche noi di Hexagro nel nostro piccolo cerchiamo di combattere la plastica, il nostro orto infatti è prodotto utilizzando plastica riciclata al 100%. Per una produzione di 500 vasi utilizziamo 2500 vasi che equivalgono a 1.000 Kg di plastica riciclata che ritorna in vita! Producendo un orto verticale molto resistente che può essere usato tutto l'anno e riutilizzato per anni e anni.

Coltivare verdure Km0 riduce a zero le emissioni di CO2:

Consumare verdure prodotte sul proprio balcone contribuisce a ridurre emissioni, in particolare sotto forma di emissioni di “GHG” (Greenhouse Gases). Lo sapevi che il trasporto del cibo a lunga distanza é responsabile di oltre 5.8 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno? (IEA, 2021)

Anche la scelta delle risorse agronomiche può influenzare i livelli di CO2

Sapevi che la torba (l'evergreen per eccellenza di ogni agricoltore) non è così sostenibile come si pensa? 

Ma come è possibile ti starai chiedendo?

Devi sapere che anche se le torbiere costituiscono solo il 3% della superficie terrestre globale assorbono il doppio di CO2 rispetto alla somma totale delle foreste. Purtroppo l’estrazione della torba minaccia il delicato ecosistema che accomuna sia le specie vegetali che quelle animali. 

Se spariscono le paludi, scompaiono anche loro!

Lasciamo quindi stare le paludi e pensiamo a qualcos'altro di più sostenibile.

Un’eccellente alternativa, ancora poco conosciuta ma efficacissima, economica ed eco-friendly è la fibra di cocco, ne hai mai sentito parlare? Leggi l'articolo per saperne di più "Perché scegliere la fibra di cocco come substrato di coltivazione?"

4) Non solo benefici per il pianeta, ma anche per te e gli altri!

Abbiamo riconosciuto un problema nei contesti urbani: chi vive nelle aree urbane trascorre il 90% delle giornate in ambienti chiusi, completamente disconnesso dalla natura. Il danno dell'isolamento dagli ambienti naturali è attestato da molte ricerche scientifiche, così come il potere curativo e ristoratore della natura per la vita umana.

Interagire con la natura aumenta il benessere, migliora la produttività e crea luoghi salubri per la mente ed il corpo in cui vivere e lavorare.

L’introduzione del orto nella quotidianità degli individui non giova solo il nostro corpo per diversificare le abitudini alimentari, ma ci aiuta a rilassarci e ridurre i livelli di stress che spesso in città arrivano a livelli fuori controllo.

Diventare un urban farmer con Hexagro non aiuta solo te e la tua famiglia, ma supporta anche le comunità più vulnerabili nell'adottare pratiche di agricoltura sostenibile e installare sistemi verticali di agricoltura verticale in luoghi dove il terreno e il clima hanno perso fertilità.

Il tuo ordine di Poty, infatti, sponsorizza l'installazione di un altro orto in Colombia, grazie al nostro progetto sociale Siembra Vertical. Ogni acquisto promuove anche la crescita di un nuovo albero nelle foreste del Mozambico in collaborazione con Treeonfy, per combattere la deforestazione e supportare le comunità locali.

Ora che conosci l’impatto positivo che può avere un orticello in casa, corri a prendere un po 'di terra e una manciata di semi e cambia le tue abitudini a supporto del Pianeta Terra, festeggiandolo non solo oggi, ma tutti i giorni.

Vedrai che questo semplice hobby ti cambierà la vita e non potrai più fare a meno!

hashtag: #OnePeopleOnePlanet, #OPOP22, #IoCiTengo, #EarthDay2022, #EarthDay, #GiornataMondialedellaTerra, #Agenda2030, #GlobalGoals, #focolaremedia, #focolaritalia.


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