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6 lavori da fare nell'orto quando si rientra dalle vacanze Natalizie

Pubblicato da Marta Ghigliotti il
6 lavori da fare nell'orto quando si rientra dalle vacanze Natalizie

Sei già di rientro delle vacanze?

Gennaio è un mese impegnativo, si ricomincia a lavorare e ricominciano anche le scuole. Insomma ci si lasciano alle spalle le vacanze natalizie e le grandi abbuffate per dare spazio ai nuovi buoni propositi.

C'è qualcuno che però non è andato in vacanza, l'orto che hai salutato prima della tua partenza è rimasto a casa ad aspettarti, a proposito, come sta?

Se non ti sei assentat* per troppo tempo oppure hai seguito tutti i consigli dell'articolo: "Consigli per l’orto invernale, anche in città" la situazione dovrebbe essere sotto controllo!

L’assenza da casa per un periodo di circa due settimane può provocare qualche cambiamento al tuo orto, che hai costantemente curato fino al momento della partenza per la meritata vacanza.

Ora è il momento di mettersi all’opera!

Hai già pensato ai lavoretti da fare per rimettere in carreggiata il tuo orto e ripartire alla grande con una nuova coltivazione? 

Se la risposta è no, devi sapere che la preparazione alla primavera richiede una particolare attenzione nella cura del proprio orto!

Vediamo nel dettaglio i vari lavori dell’orto di Gennaio, per mantenerlo ordinato e produttivo, questo elenco può essere comodo come promemoria o come check-list di cose da fare.

 Ecco 7 lavoretti per il mese di Gennaio:

  1. Raccogliere le verdure e le erbe aromatiche pronte

  2. Fare pulizia dell’orto

  3. Sostituire il substrato delle piante in modo selettivo

  4. Concimare il terreno e fai partire l'irrigazione (moderata) 

  5. Seminare nuove varietà

  6. Trapiantare piantine già germogliate 

Ma andiamo con ordine!

1. Raccogliere le verdure e le erbe aromatiche pronte

Sebbene l’inverno sia quasi al termine e di solito le piante durante questo periodo crescono più lentamente c'è sempre qualcosa da raccogliere.

Gennaio è un mese ricco non solo di lavori da fare, ma anche di qualche soddisfazioni. Infatti l'orto produce molto bene quando si tratta di erbe aromatiche perenni come: salvia, timo, menta, rosmarino e origano.

Un consiglio se ti sei particolarmente affezionat* a qualche tua pianta (perché particolarmente produttiva) potrai applicare una potatura un po' aggressiva, ricaricarle di nutrienti così da tenerle ancora per qualche mese nei loro vasi e godere di aromi freschi.

2. Fare la pulizia dell’orto

Cosa comporta pulire l’orto? 

Per le piante che non sono state ancora raccolte potrai procedere all’estrazione di (eventuali) erbacce che hanno preso il sopravvento (pratica terapeutica e anti-stress, te lo garantisco), raccogliere foglie che si sono seccate o sono marcite e muovere un po’ il substrato per aerarlo. Serve ad evitare che si formi una crosta superficiale compatta. Un lavoro utile, in particolare per un inverno molto rigido, ne beneficiano soprattutto colture come cipolle e cipolotti che formano l’ortaggio a contatto col terreno.

Per le piantine che invece sono state rimosse sarà necessario:

  • svuotare bene i vasi che si stavano utilizzando, aiutandosi con una sacchetto biodegradabile.

  • pulire bene i vasi con acqua e sapone assicurandosi che non rimangano residui di sporco o sapone. 

  • Asciugarli all’aria aperta.

Nel caso avessi un sistema di irrigazione, sarà sicuramente utile fare un po’ di manutenzione e pulire tubi e ugelli per evitare possibili otturazioni future.

3. Sostituire il substrato delle piante in modo selettivo

Per le piante che sono state rimosse, ma anche per quelle che rimarranno ancora per un po’ dentro il loro vaso sarà necessario cambiare il substrato per migliorare l’habitat delle piante. 

Perché cambiare il substrato? Prevenire è meglio che curare!

In generale bisogna cambiare il substrato ogni sei mesi, quando la pianta ha compiuto il suo dovere e ha fornito tutti i frutti o foglie che poteva, dopo questo periodo il terreno inizia a esaurire i propri nutrienti e la sua struttura friabile causando stress e spesso malattie alla piante.

In città per praticità, ma anche perché è ottimo per le piante, è sempre più utilizzato il substrato di cocco! Se non ne hai mai sentito parlare puoi leggere l’articolo: Perché scegliere la fibra di cocco come substrato? Dove troverai tutte le risposte alle tue domande. 

4. Concimare il terreno e fai partire l'irrigazione (moderata) 

No nutrienti = No orto!

Se vuoi rendere felici (sane e forti) le tue piantine dovrai ricordarti sempre di concimare, questo le proteggerà dall’insorgenza di malattie e dall’attacco dei parassiti.

Il momento migliore per concimare è dopo la semina o dopo il trapianto delle tue piantine oppure potrai mischiarlo previamente con il substrato per poi utilizzarlo.

Attenzione a non far l’errore di concimare esclusivamente durante questo passaggio, è importante proseguire durante la crescita della pianta con l’integrazione di nutrienti per migliorare e velocizzare il loro sviluppo. Non sai che concime scegliere? Leggi: Come scegliere il concime per l’orto urbano? 

Ora che le temperature sono più basse dovrai ridurre il quantitativo di acqua, finché non riparte la primavera.

Si, questa però non deve diventare una scusa per dimenticarti di dare da bere alle piante, ricorda sempre che è la loro fonte vitale di sostentamento e ne hanno bisogno.

Se hai un sistema di irrigazione automatizzato potrai impostare il timer a giorni alterni, scegliendo le prime ore del mattino o le ultime del giorno per attivare l’irrigazione.

6. Seminare nuove varietà

Dopo aver raccolto gli ultimi ortaggi invernali e le erbe aromatiche e soprattutto preparato la terra per la semina delle varietà possiamo iniziare a sbizzarrirci con la scelta dei semi.

Cosa seminare?

Nel mese di gennaio si possono seminare verdure da taglio, come rucola, valeriana, rucola, lattuga in semenzaio, che nei prossimi mesi riforniranno la tavola, e se il clima e l’altitudine lo permettono, anche ravanelli, carote e rape.

7. Trapiantare piantine già germogliate 

Settembre è anche il mese ideale per i trapianti.

Siamo pronti a mettere in terra le piantine nuove? 

Potrai anche pensare di travasare fragole, cetriolo, zucchini, prezzemolo, finocchio, ma per questo dovrai aspettare ancora un po'.

Queste piante tipiche del clima mite fanno il loro ingresso in vaso tra Febbraio e Marzo. Nella pagina sui trapianti della nostra pagina puoi investigare le piante disponibili pronte al travaso in questo periodo, controlla qui

I lavoretti nell'orto di Gennaio non mancano, ma ti garantisco che da molte soddisfazioni iniziare a tirare le somme di quanto si è riusciti a produrre nella stagione precedente e iniziare a programmare la prossima. Come tutti i bravi coltivatori urbani, avrai potuto osservare e imparare tante cose utili durante l’ultimo periodo: le esigenze delle varietà, le attività per ogni fase e nuovi trucchetti per l’anno venturo.

Può sicuramente essere simpatico e divertente annotare le considerazioni su cosa hai raccolto, i successi e le cose da migliorare per evitare futuri errori.

Per monitorare l’orto esistono diari, calendari, ma forse non sapevi che esistono anche app digitali che ti guidano durante la coltivazione e che monitorano l’andamento di ogni specie consigliandoti sempre cosa fare nei momenti di incertezza.

Noi ne abbiamo creata una dedicata ai nostri urban farmer che coltivano con Poty, l’orto verticale sviluppato per funzionare insieme e per rendere l’esperienza di ognuno unica, divertente e interattiva.

Per saperne di più vieni a conoscere Poty e Hexbee, due alleati invincibili!

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